
Ennesimo film tratto da un libro di Stephen King. Vedendo il traile, avevo subito pensato a The fog, la nebbia che uccide.Il trailer cmq aveva destato il mio interesse, tanto da preventivarne la visione in dvd.Alla fine, arrivati al cinema e scoperto che Tropic Thunder non era ancora uscito, siamo andati a vedere appunto the mist.Il film ha il pregio di non essere eccessivamente splatter(cosa che và troppo di moda da troppo anni oramai), e di non puntare solo sulla tensione. Se fin da subito, i mostri di risultino essere impropabili e assurdi, lo svolgimento del film è davvero imprevedibile(almeno per me). Poi nel film ci sono molti personaggi interessanti)commesso imbranato abile pistolero, vecchietta con spry e accendino, vecchia pazza con il complesso del messia e altri..inzomma non ci annoia mai. Il finale poi è davvero tragicomico...
In definitiva non male!!
1 commento:
Caro Ryo, come al solito devo contestare le tue visionarie considerazione... Non capisco perchè vedi il GENERE splatter come una malattia dell'horror moderno. Lo splatter non è una visione commerciale del suddetto genere, bensì una visone parallela dell'horror stesso. Comunque il film esce fortunatamente dai classici schemi dell'Horror movie di fine secolo incentrati ormai su effetti sonori che invece di creare orrore e ansia, creano solamente spaventi improvvisi, uscendo quindi dallo status classico che per 80 anni ha caratterizzato le pellicole horror.. Buon film che nasce dalla terza collaborazione fra il regista e il romanziere King, film senza pretese che rispetta un filone narrativo semplice ma deciso.. Finale stravagante fa di questo film un'eccezione nelle regole patetiche in cui viaggia il film idipendente a basso costo horror di inizio millennio..
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